Calciomercato - A â1 Football Clubâ, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Marco Piccari, giornalista e direttore di TUTTOmercatoWEB Radio. Di seguito, un estratto dellâintervista.
Parto con lei dalle dichiarazioni di Manna, che sembrano lasciare aperto uno spiraglio alla cessione di Lorenzo Lucca. Cosa può dirci in merito?
âCredo che questa sia una storia nata un poâ storta per il calciatore. A questo punto il Napoli potrebbe anche pensare a unâoperazione in uscita per inserire un giocatore magari più utile. Non penso che Lucca, oggi, abbia grandi possibilità di ritagliarsi spazio in questo Napoli e credo anche che non sia ancora del tutto pronto. Permettimi di dirlo con rispetto: probabilmente câè stata una valutazione iniziale un poâ troppo alta. à arrivato con un costo forse eccessivo rispetto al valore reale e, non avendo ancora assimilato la maglia azzurra, oggi risulta anche leggermente svalutato. Il Napoli, se volesse liberarsene, dovrebbe comunque anticipare il riscatto dallâUdinese e questa operazione inciderebbe sulle casse, considerando che il club deve muoversi con un mercato a saldo zero.â
Appunto per questo, come può il Napoli trovare la quadra con un mercato praticamente a saldo zero?
âSinceramente faccio fatica a rispondere. à un compito che spetta alla società . Io, però, con questo sistema degli indici non sono assolutamente dâaccordo: non lo capisco e credo non lo capirò mai. Il Napoli è una società economicamente sana, con soldi in cassa, eppure non può operare liberamente. Poi vediamo club super indebitati che continuano a fare mercato senza problemi. Io parlo da uomo della strada, non da economista, ma sinceramente faccio fatica a comprenderlo.â
Restando in casa Napoli, sono tanti i colpi che servirebbero. Secondo lei câè la possibilità che già a gennaio Kevin De Bruyne possa partire?
âOggi la squadra è sostanzialmente completa, è chiaro che molto dipende dalle uscite. Se dovesse esserci una cessione importante, allora il Napoli potrebbe ragionare su un innesto mirato. Altrimenti si andrà avanti così.â
Si è tornati a parlare anche di Brooke Norton-Cuffy, un nome già accostato al Napoli la scorsa estate. Lei che idea si è fatto?
âA me il ragazzo non fa impazzire. à un giocatore molto giovane, ha grande fisicità e corsa, ma mi sembra ancora acerbo. In fase difensiva questâanno ho visto diverse sbavature. Se lâoperazione fosse a cifre contenute, allora potresti anche pensarci, ma se bisogna investire tanto io ci andrei piano.â
In caso di arrivo di un terzino, si andrebbe verso la cessione di Pasquale Mazzocchi, sul quale sembra esserci parecchio mercato. Si parla di Parma e Fiorentina: cosa risulta a lei?
âI nomi che circolano sono questi. In caso di uscita, Mazzocchi potrebbe avere mercato in quelle piazze. Ho letto anche di interesse da parte di altri club. à un giocatore che, se messo nelle condizioni giuste, può essere utile a diverse squadre.â
Spostandoci su Roma, ci sono sirene dallâestero per Artem Dovbyk. Le risulta qualcosa? E come si collegano queste voci allâinteresse per Joshua Zirkzee?
âIeri abbiamo fatto un approfondimento su questa situazione. Posso dire che Zirkzee resta lâobiettivo numero uno della Roma, ma non è facile arrivarci perché è un calciatore molto richiesto. Davanti la Roma ha un problema evidente: segna poco. Ferguson non ha convinto del tutto, Dovbyk ha margini ma uno dei due potrebbe uscire. In caso di arrivo di Zirkzee, credo che lâoperazione non si chiuderebbe nei primissimi giorni di gennaio: servirà tempo e sarà un mese piuttosto caldo.â
Chiudo con lei parlando di Lorenzo Insigne. Se ne parla come se fosse un ritorno clamoroso, ma parliamo di un giocatore che da quattro anni è in MLS. Dove pensa possa andare a finire?
âIo sono convinto che alla fine possa andare alla Lazio. Detto questo, sui ritorni di giocatori che sono nella fase finale della carriera sono sempre un poâ scettico. Insigne conosce bene lâambiente e con Sarri câè un rapporto particolare, potrebbe dare qualcosa allo spogliatoio e in situazioni di emergenza. Però parliamo di un calciatore che ha già dato tantissimo. Io farei unâoperazione del genere solo a costi davvero molto ridotti, e non mi sembra questo il caso, soprattutto per lâingaggio. Ho la sensazione che Sarri possa essere accontentato, ma non so quanto Insigne possa essere realmente utile alla causa nella seconda parte di stagione.â