Negli ultimi giorni del mercato estivo l' Inter avrebbe valutato la possibilità di inserire un altro esterno offensivo nella rosa di Cristian Chivu. Il colpo, però, era legato a una condizione precisa: la partenza di Luis Henrique , poi rimasto a Milano dopo il mancato accordo con la Roma. Intermercato esterno offensivo Il mercato dell'Inter si è chiuso con l'arrivo di Curtis Jones , ufficializzato alla vigilia dell'esordio contro il Monza. Un innesto importante, ma che avrebbe potuto non essere l'ultima sessione estiva.
Secondo la retroscena riportata da Fabrizio Romano , infatti, la dirigenza nerazzurra aveva preso in considerazione anche l'idea di aggiungere un esterno offensivo capace di saltare l'uomo e dare maggiore imprevedibilità alla manovra. Il profilo sarebbe stato gradito a Chivu , soprattutto per offrire alla squadra una soluzione diversa sugli esterni. Tuttavia, ogni discorso era subordinato all'uscita di Luis Henrique . Il brasiliano, intorno a Ferragosto, sembrava vicino alla Roma , ma la trattativa non si è poi concretizzata. Di conseguenza, anche l'eventuale ingresso di un nuovo esterno è rimasto soltanto un'ipotesi.
Tra i nomi circolati in quei giorni c'erano quello del tedesco Jamie Leweling , accostato anche alla Roma, e quello di Malick Fofana del Lione. Sullo sfondo anche il profilo di Moussa Diaby , poi tornato al Bayer Leverkusen. Non tutti gli obiettivi sondati sono emersi, ma un dettaglio viene chiarito: l' Inter non avrebbe lavorato al ritorno in Italia di Federico Chiesa , ancora ai margini del progetto al Liverpool. Il mancato trasferimento di Luis Henrique ha quindi bloccato tutto.
Senza uscite, il club nerazzurro ha preferito non intervenire ulteriormente, confermando una linea ormai consolidata: movimenti mirati, sostenibilità e attenzione alle opportunità . Il tema potrebbe però tornare d'attualità a gennaio. L' Inter , come spesso accade nella sessione invernale, difficilmente si muoverà senza condizioni favorevoli o senza cessioni preliminari. Ma se dovesse riaprirsi uno spazio in uscita, l'idea di un esterno offensivo potrebbe tornare nei ragionamenti di mercato.