Lukaku vuota il sacco: "Ecco perchè ho lasciato Napoli! Al Fenerbahce 2 anni, poi torno a casa. Che stadio qui!"
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Intervista di Romelu Lukaku alla tv belga HLN post Fenerbahce - Lione. L'ex attaccante azzurro ha parlato del suo addio al Napoli
Calciomercato Napoli, l'ormai ex attaccante azzurro Romelu Lukaku ha esordito ieri sera in Champions League con la maglia del Fenerbahce nell’andata del play-off giocato col Lione di Paulo Fonseca. Pochi minuti e risultato 1-1, col match decisivo che si giocherà in Francia tra pochissimi giorni.
A fine partita Big Rom è stato intervistato alla tv belga HLN dall’ex giocatore Gilles De Bilde. Sei minuti di intervista, un fiume in piena. Toccato anche l'argomento del suo addio al Napoli
Intervista Lukaku post Fenerbahce-Lione
Sull'arrivo in Turchia e possibile ritorno in Belgio:
Ho firmato qui al Fenerbahçe per una stagione con un’opzione per un’altra. Spero di poter onorare questi due anni. Dopodiché, tornerò a casa. Sarò ancora in forma. Ho sempre detto che voglio continuare fino al 2030, anche con i Red Devils. Dopo, sarà ‘game over’. Ci sono tanti giocatori che riescono a giocare a calcio fino a 40 anni. È una questione di mentalità. Se dai sempre retta alle opinioni altrui, diventi infelice. Ma io mi prendo cura di me stesso. Ora sono tornato. Questa in Turchia è una nuova esperienza, ma ad alto livello professionale. Sapete bene come sono fatto. Ho bisogno di motivazioni. È la soluzione migliore per me; voglio continuare a giocare ad alti livelli. Qui giocherò in un campionato forte, lotterò per i trofei e chissà, magari anche in Champions League. È un bene per me e per la Nazionale
“Perché ho scelto di andarmene? Ho sentito delle cose e sono state fatte delle scelte… Tutto qui. Se è andata così, allora è stato meglio per me andarmene. L’affermazione che non sono in forma è semplicemente falsa. Probabilmente l’hanno detto in Italia per boicottarmi. Sono al 100% in forma per giocare.”
“È stata una delle poche volte in cui sono rimasto davvero impressionato. È stato fenomenale. Certo, avrei voluto giocare già più di dieci minuti, ma mi sono allenato a pieno ritmo solo per quattro giorni, seppur con doppie sessioni. È un percorso che devo seguire. Con l’età si diventa più pazienti. Ci vorrà del tempo e devo guadagnarmi il mio posto.”
