Il mercato del Napoli ha riservato colpi interessanti, ma anche qualche rimpianto. A svelare un retroscena è stato Fabrizio Romano, esperto di calciomercato, intervenuto ai microfoni di DAZN nel corso di 4-3-2-1. Il giornalista ha spiegato come i vincoli economici abbiano costretto la società azzurra a scelte alternative rispetto ai suoi obiettivi iniziali.
Romano ha rivelato che il club partenopeo avrebbe voluto puntare su Ademola Lookman: «Non si poteva fare, altrimenti vi dico che il Napoli avrebbe sicuramente pareggiato l'offerta dellâAtletico Madrid per Ademola Lookman, per esempio, che è sempre stato un pallino». Tuttavia, le limitazioni della sessione di mercato in corso hanno reso impossibile operazioni di quel tipo, spingendo il Napoli a soluzioni alternative.
Sono così arrivati Giovane e Alisson Santos, con formule innovative per aggirare i vincoli: «Giovane è arrivato con un titolo definitivo a cifre molto basse con tanti bonus, mentre Alisson Santos in prestito con diritto di riscatto â 3 milioni più 15». Secondo Romano, questa scelta è stata obbligata, ma funzionale a garantire al club nuove prospettive di crescita: «Il Napoli ha dovuto inventarsi qualcosa a livello di opportunità , questa è stata la scelta obbligata».
Un elemento che ha alleggerito le operazioni di mercato è stato lâinfortunio di Di Lorenzo, fortunatamente meno serio del previsto: «Per fortuna lâinfortunio di Di Lorenzo non è stato serio e quindi il club azzurro non ha dovuto aggiungere il terzino». Il Napoli ha così potuto concentrarsi sulle operazioni già programmate, senza stravolgere la rosa.
Il giudizio complessivo di Romano è positivo: «à un Napoli comunque soddisfatto e che tornerà ad investire in estate».