Calciomercato SSC Napoli - Sarebbero 25 i calciatori messi in uscita dal Napoli per dare a Massimiliano Allegri una squadra quanto più compatta e quadrata possibile per affrontare la stagione che inizierà ufficialmente il 17 a Dimaro Folgarida. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato molto chiaro: se non si sfoltisce lâelenco da 47 calciatori, non si potranno acquistare altri. Se da una parte lâedizione odierna della Gazzetta dello Sport ha svelato lâelenco dei 25 calciatori in uscita dal Napoli, dallâaltra bisogna capire anche quale potrà essere lâincasso minimo del club per evitare minusvalenze a bilancio.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Se câè una parola che a De Laurentiis non va giù, è proprio la parola minusvalenza, la perdita economica al momento di una cessione di un calciatore ad un prezzo inferiore a quello iscritto a bilancio.
Il Napoli, a differenza degli altri club di Serie A che ammortizzano il valore di acquisto di un calciatore a cifre uguali per ogni anno di contratto, ha una sua linea. A seconda della durata dellâaccordo, il prezzo viene âammortizzatoâ a percentuali che calano anno dopo anno.
Esempio: un calciatore pagato 100 milioni con contratto di almeno quattro anni, al bilancio successivo âpeserà â 60 milioni, al terzo anno 30. In caso di cessione a 30 milioni e UN euro, verrebbe realizzata una plusvalenza da un euro, la monetina vera e propria. Partendo da questa base, si può trasferire il ragionamento sui calciatori sotto contratto con il Napoli, prendendo in esame la lista sottostante dei 25 calciatori
Escludendo Ferrante, DâAvino, Obaretin, Coli Saco, Rao, Hasa, Sgarbi, Iaccarino, Russo, Baridò, Ambrosino, Vigliotti e Cioffi i cui valori a bilancio sono nulli o vicini allo zero, si può prendere in esame il resto. Ovvero i giocatori un poâ più anziani o comunque facenti parte della prima squadra. Il meccanismo di ammortamento decrescente favorisce in questo caso il Napoli: se da una parte è vero e giusto che il ds Giovanni Manna provi a massimizzare gli incassi del club, dallâaltra è altrettanto vero che le cifre a bilancio ed i valori di diversi potenziali esuberi sono piuttosto abbordabili, a differenza di qualche ingaggio (Lindstrom, Lukaku).
Ad esempio sotto il milione di euro di valore a bilancio ci sono Michael Folorunsho e Walid Cheddira che rientrano dai prestiti, ma anche due calciatori che hanno militato con Conte come Pasquale Mazzocchi e Mathias Olivera. Nella fascia 1-3 milioni ci sono tre acquisti dellâera post-Spalletti come Jens Cajuste, Cyril Ngonge e Jesper Lindstrom, e con loro lâultimo arrivato a gennaio Giovane. Più alti i valori di Luca Marianucci e Romelu Lukaku, in doppia cifra invece sia Vanja Milinkovic-Savic e Lorenzo Lucca. Riepilogando le cifre, il valore minimo di cessione di questi calciatori è il seguente
Mettendoli assieme, la cifra arriva a 54 milioni e 214mila euro. Che poi è qualche milione in meno dei 60 relativi ai riscatti di Rasmus Hojlund (44) e Alisson Santos (16,5). 54,2 milioni solo di cartellini, a cui poi andrebbero aggiunti i relativi ingaggi che non conterebbero più sul monte-stipendi, al netto dei sostituti che potrebbero arrivare al posto di diversi di questi. E questi sono i 25 giocatori elencati stamattina, ma il discorso può essere allargato a tutto il gruppo squadra. La cifra minima di cessione per uscire, quantomeno, in pari, dove qualsiasi euro sopra sarebbe un euro di plusvalenza.
Totalmente ammortizzati Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Lobotka, Politano. Per Andrè Frank Zambo Anguissa al bilancio in chiusura a giugno è stato ammortizzato il 97% del loro prezzo di acquisto, siamo a 480mila euro. Poi Rafa Marin (3,3mln) e Billy Gilmour (4,2mln), mentre un poâ più costosi Alessandro Buongiorno (10,9mln), Scott McTominay (9,1), David Neres (8,4); ancora di più Sam Beukema, che dovrebbe passare da 31 a 18,6mln, Miguel Gutierrez da 18 a 10,8, Noa Lang da 25 a 15. Hojlund e Alisson Santos? Per loro dipende dalla data di iscrizione a bilancio dellâacquisto, il danese nel caso sia registrato al 1 luglio nellâestate 2027 âpeserebbeâ da 44 a 26,4mln), mentre il brasiliano passerebbe da 16,5 a 9,9. Su De Bruyne, invece, dipende dalle modalità con cui è stato registrato il bonus alla firma di circa dieci milioni di euro: tecnicamente potrebbe âvalereâ quattro milioni.