Caso Anguissa. Così ne parla Il Mattino oggi in edicola. Perché il centrocampista camerunense è ancora fermo ai box e non solo non si sta allenando in campo ultimamente ma sta riuscendo a fare anche ben poco in palestra nell'ultimo periodo.
Il problema è che ha ancora mal di schiena e non riesce ad eliminare quei fastidi che lo stanno tormentando da ormai quasi un mese. Dunque nulla che riguardi l’infortunio originale che lo fermò nel ritiro della nazionale, ovvero una lesione al bicipite femorale, piuttosto un'altra problematica sta tenendo fermo il 30enne.

Così Anguissa non solo non riesce a giocare, ma fatica anche a correre e allenarsi a Castel Volturno per quella che sembra una sospetta ernia come si legge dal giornale. Una situazione che incide pesantemente in campo ma anche fuori, tant'è che anche il discorso relativo al rinnovo contrattuale rinnovo fino al 2027 che ha subito una frenata.
Dovrà prima tornare in campo, cosa che non accade dal 9 novembre in occasione di Bologna-Napoli, poi se ne riparlerà. Bisognerà pazientare però, perché tale problematica a oggi non prevede un intervento chirurgico: le parti hanno piuttosto deciso che il riposo a oltranza sarà la soluzione migliore.

Ma proprio negli ultimi giorni i fastidi sembrano finalmente affievolirsi, sperando che possa tornare in gruppo a stretto giro così da poter dare concretamente una mano ad Antonio Conte e ai suoi compagni di squadra. Se dovesse riuscire a dare continuità con diversi allenamenti di seguito giorno dopo giorno, potrà finalmente tornare in campo. Forse Atalanta-Napoli potrebbe essere l'occasione giusta.