Ultime notizie SSC Napoli - Il Napoli ha (quasi) sempre avuto una sua esaltante espressione offensiva, l’ha fatto e ripetutamente nel tempo e con interpreti e allenatori diversi. Il biennio di Antonio Conte, tuttavia, improvvisamente è andato in calo, scrive la Gazzetta dello Sport.
Il Napoli ha sempre fatto la sua figura, s’è spinto con Sarri fino ai 94 gol in 38 partite, ha divertito con Spalletti (74 e 77 reti) “e adesso ha scoperto l’anemia: un anno fa, 59 gol; adesso, quando mancano cinque partite, la tendenza al ribasso s’è accentuata (48)”. Media 1,45, uno 0,10 in meno rispetto a un anno fa.
Il Napoli ha cercato centravanti funzionali al metodo-Conte: Lukaku (30 milioni) e a seguire Neres (28), ha perso Kvaratskhelia e l’ha sostituito con Okafor, poi per Hojlund ”sono stati spesi 50 milioni (sei per il prestito, quarantaquattro per il riscatto), altri 35 per Lucca, 28 o giù di lì per Lang e a gennaio una ventina per Giovane e 16,5 per Alisson Santos”.
