Questa sessione di mercato degli azzurri è stata ancora più difficile di quella di un anno fa. Nel 2025 diede l’addio Kvaratskhelia ed il Napoli, avendo una mega plusvalenza in tasca, scelse di non farsi prendere per il collo con valutazioni ‘gonfiate’ per i suoi obiettivi ripiegando last-minute su Okafor pagandolo 2 milioni in prestito secco. In questo mese, Manna ha dovuto fronteggiare i mal di pancia di Lang, Lucca, Marianucci e Ambrosino dovendo rispettare il paradosso del paletto saldo zero. A fronte di queste quattro cessioni, sono arrivati Giovane e Alisson.
Possiamo dire, in base a quanto abbiamo visto, che il vero mercato del Napoli l’ha 'indirizzato' anche lo staff medico con dott. Raffaele Canonico. Non è una mancanza di rispetto verso Conte e soprattutto Manna (ci mancherebbe). L’infortunio di Di Lorenzo - per fortuna - è meno grave del previsto. Sui tempi di recupero - di questi tempi e visti i precedenti - bisogna essere più che mai cauti. Il Napoli - che aveva pensato a Zappa del Cagliari - ha preferito non intervenire in quella zona di campo anche per le notizie confortanti sulle condizioni del capitano. Inoltre, da braccetto può giocarci anche Rrahmani (anche lui al rientro). Da esterno a destra ci sono poi Gutierrez, Mazzocchi e Politano (anche lui come Amir verso il rientro).
A centrocampo sembrava doveva arrivare Mainoo, ma non è stato così. Il Napoli ha scelto di andare avanti con gli inossidabili Lobotka e McTominay. Un centrocampista under non sarebbe servito numericamente? Probabilmente Manna e Conte hanno avuto rassicurazioni su Anguissa e Gilmour da parte dello staff medico del dott. Canonico. Altrimenti saremmo di fronte ad un azzardo enorme che non vogliamo pensare.
In attacco si era poi parlato di En-Nesyri. Si è letto e scritto di tutto sulla punta marocchina che poi non è arrivata da Conte. Anche qui, così come Anguissa e Gilmour, lo staff medico avrà dato il suo via libera per quanto riguarda Lukaku. Diverso il discorso per Neres il quale - probabilmente - non avrà un recupero veloce così come De Bruyne, da qui le soluzioni ‘immediate’ Giovane e Alisson che numericamente prende il posto di Lang.
La campagna acquisti del Napoli non è stata facile per una serie di molteplici fattori. Lo scorso anno a Manna e Conte è andata bene senza sostituire un certo Kvara. Adesso, tra mille difficoltà, qualcosa è stato fatto. Basterà? Lo dirà il campo. Certo è che la campagna acquisti del Napoli è dovuta passare prima dall'ufficio dell'Amministratore Delegato Andrea Chiavelli (per il rispetto al centesimo del saldo zero) e poi da quello del dott. Raffaele Canonico.
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