Il Napoli si prepara a pianificare il futuro dell’attacco e una delle certezze sembra essere il riscatto di Rasmus Hojlund. Il club azzurro, vicino alla qualificazione in Champions League, dovrà versare circa 44 milioni al Manchester United per trattenere il centravanti danese, protagonista di una stagione comunque positiva.
Arrivato quasi per necessità dopo l’infortunio di Romelu Lukaku e le difficoltà iniziali di Lorenzo Lucca, Rasmus Hojlund ha saputo ritagliarsi spazio e continuità. I numeri parlano di 14 gol e 6 assist in 40 presenze, un bottino che ha convinto la dirigenza a puntare su di lui anche per la prossima stagione.
Diversa, invece, la percezione in Inghilterra. Il The Telegraph ha inserito l’attaccante tra i giocatori cedibili del Manchester United, sottolineando come l’investimento da circa 80 milioni nell’estate 2023 non abbia dato i risultati sperati: 26 gol in 95 presenze e un rendimento altalenante in una fase complicata per il club.
A Napoli, però, il contesto ha fatto la differenza. L’attaccante classe 2003 ha trovato maggiore fiducia e continuità, pur mostrando ancora qualche limite nei big match. Le sue reti contro squadre di alto livello si concentrano infatti in pochi episodi: doppietta alla Juventus, gol al Milan in Supercoppa e una buona prestazione europea contro lo Sporting Lisbona.
È proprio questo il nodo principale per il futuro: può essere lui il riferimento offensivo di un Napoli ambizioso? Il talento non è in discussione, ma i margini di crescita restano evidenti, soprattutto nelle sfide decisive.
Per questo motivo, mentre il riscatto di Hojlund prende forma, il club valuta l’idea di affiancargli un attaccante più esperto. Una scelta che permetterebbe di accompagnarne lo sviluppo senza caricarlo di eccessive responsabilità, in una stagione che si preannuncia cruciale tra campionato ed Europa.