Calciomercato SSC Napoli - A margine della consegna del premio Mcl-Ussi-Entel "Inside the Sport 2026" a Coverciano, ai nostri microfoni ha parlato l'agente Mario Giuffredi, che ha ricevuto un premio alla carriera. Il tema scelto per questa edizione, “Calciomercato: la commedia degli affari tra primattori e comparse”, ha offerto un approfondimento su uno degli aspetti più centrali e dibattuti del calcio contemporaneo, tra dinamiche economiche, strategie sportive e narrazione mediatica.
Queste le dichiarazioni ai microfoni di CalcioNapoli24 del procuratore Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Politano, Di Lorenzo, Vergara e Marianucci-Folorunsho, a margine dell'evento presso il Museo del Calcio di Coverciano, all’interno del Centro Tecnico FIGC, l’evento “Inside the Sport 2026”, promosso da USSI e MCL nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dell’Unione Stampa Sportiva Italiana:
"Il premio di oggi? Raccoglie i frutti di tanti sacrifici fatti, di una visione e di una programmazione che mi ha portato al risultato di oggi. Sicuramente con una convinzione unica: alla fine il lavoro paga sempre.
Il tifoso Mario come ha vissuto la stagione del Napoli? Sicuramente è stata una stagione complicata rispetto alla precedente, ma molto positiva. Perché comunque abbiamo portato un trofeo a casa con la Supercoppa italiana e ormai ci siamo quasi per la qualificazione in Champions: il biennio di Conte è stato un biennio importante e vincente, sotto il punto di vista dei trofei e sotto altri punti di vista.
Come sta Vergara? Ha avuto un infortunio abbastanza delicato, con la fascite plantare. Credo che nelle ultime tre partite dovrebbe essere disponibile, con la speranza di rivederlo in campo per rivedere le belle giocate di cui ci ha deliziato in questi mesi.
Futuro Conte? Conte è un allenatore bravo, forte: con gli allenatori così fai sempre bene a proseguire il percorso, credo che Conte possa dare ancora tanto al Napoli. Naturalmente credo che gli obiettivi di club e allenatore devono coincidere, altrimenti hai difficoltà a proseguire in un percorso vincente.
Come sta Di Lorenzo? Ha vissuto male questo momento perché per l'infortunio che ha avuto non è riuscito ad essere d'aiuto. Io gli dico sempre però: 'Guarda che questi due mesi che ti sei fermato, visto che non ti fermavi da dieci anni, ti serviranno per fare altri dieci anni di carriera così!'. Quindi credo che anche lui, se non con la Cremonese, sia pronto per rientrare col Como.
Politano ha chiesto scusa dopo la Lazio? Matteo è stato il capitano in quella gara, ci tiene tanto alla maglia ed è un ragazzo intelligente: sa riconoscere quando lui o la squadra non fanno una buona prestazione. Sicuramente è stata una delle peggiori prestazioni del Napoli, avendo grande attaccamento alla maglia ha fatto un gesto di grande umiltà a chiedere scusa ai tifosi.
Futuro Folorunsho? A Cagliari è stato benissimo, ha dimostrato di essere un giocatore forte: quello che sarà il futuro lo vedremo nei prossimi mesi. Per qualità e fisicità, può giocare in qualsiasi squadra, anche in club importanti. Vedremo quello che sarà, anche in base all'allenatore del Napoli: se rimarrà Conte o ci saranno altri. E' un nodo da sciogliere ma non oggi.
Futuro Marianucci? Ha giocato le prime cinque col Torino da titolare, nelle ultime è subentrato. C'è stato un momento di 4/5 gare in cui non ha giocato, per me cosa strana peraltro. Con l'allenatore che l'ha lanciato e che l'ha reso un giocatore da Serie A. Detto questo, non mi faccio condizionare da qualche gara in cui non ha giocato: è uno dei giovani più promettenti nel suo ruolo per la Nazionale.
Stagione del Napoli con tante novità, come si gestisce? Se entrano tanti calciatori nuovi come sono entrati quest'anno, i calciatori con esperienza e veterani, devono aiutare allenatore e club a far ambientare i nuovi. Quindi i veterani hanno approcciato alla stagione dando grande senso di collaborazione ad allenatore e club.
L'ultima volta che ho sentito De Laurentiis? L'ho sentito dopo Napoli-Milan, dopo il gol di Politano: gli ho fatto una battuta...".
