Suggestione Dusan Vlahovic per il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri. Il sondaggio da parte del direttore sportivo Giovanni Manna in questi giorni è stato concreto ma è destinato a concludersi a questa fase esplorativa. E per un motivo molto semplice come sottolinea Il Mattino oggi in edicola: le richieste folli avanzate dal procuratore dell’attaccante in uscita dalla Juventus.

Il bomber serbo, infatti, oltre a un ingaggio da star (attualmente alla Juve guadagna 12 milioni all’anno, ndr), chiede anche un premio alla firma di circa 20 milioni di euro. Valori a cui nemmeno la stessa società bianconera si è mai avvicinata e motivo per cui il 24enne andrà via a parametro zero dal club piemontese.
Allegri e Manna nel vertice di ieri sono stati d’accordo a tal proposito: non c’è nessuna intenzione di assecondare queste pretese enormi. Niente aste. Allegri è un’aziendalista e lo sarà soprattutto con la SSC Napoli: ha ben capito le esigenze di Aurelio De Laurentiis e le asseconderà senza alcun tipo di problema.

Dunque non sarà Vlahovic il nuovo bomber per Allegri. Il primo è stato definito ieri e si tratta di Rasmus Hojlund che avrebbe voluto fortemente al Milan, riscattato ufficialmente dal Manchester United per un investimento totale da 50 milioni di euro, ora bisognerà capire chi sarà il secondo profilo della prossima stagione. Prima però andranno definite due situazioni scomode: quella relativa a Romelu Lukaku e l'altra riguardante Lorenzo Lucca.
Per prendere un nuovo attaccante, bisognerà prima piazzare entrambi. E non sarà semplice considerando il maxi ingaggio del belga e il grande investimento per l'ex Udinese che difficilmente verrebbe recuperato quest'anno. Per Lucca l'ipotesi di un altro prestito, stavolta in Italia dove ha inciso con la maglia friulana, è forse l'unica soluzione. A meno che a sorpresa Allegri non decida di rivalutare uno dei due e investire poi i soldi del budget estivo stanziato da De Laurentiis in altri ruoli.