C’era l'intesa sul prezzo del cartellino dello slovacco: 20 milioni di euro. E anche sulla formula: a titolo definitivo. Poi, all'improvviso, nel colloquio di ieri, rinviato di ora in ora a causa della festività del capodanno cinese, come riferisce l'edizione odierna de Il Mattino.
Un prestito oneroso (5 milioni) più un diritto di riscatto (15 milioni). Insomma, una dilazione che non era nei patti. E neppure le garanzie bancarie a sostegno delle transazioni avrebbero soddisfatto il patron del Napoli.