Ultimissime Serie A - La panchina della Fiorentina ha il suo nuovo padrone di casa: Paolo Vanoli, autore della salvezza dello scorso anno dopo essere subentrato in una situazione a dir poco disperata, è pronto a raccogliere la complessa eredità di Fabio Grosso per provare a rialzare immediatamente una squadra finita in un vortice di tre sconfitte consecutive. Dietro alla decisione della dirigenza viola si nasconde tuttavia un retroscena di mercato suggestivo, emerso nelle scorse ore.

Il grande sogno per la sostituzione del tecnico uscente, come racconta La Nazione, portava infatti dritto al nome di Antonio Conte, reduce dall'esperienza al Napoli e attualmente libero. Un'idea affascinante per l'ex juventino Fabio Paratici ma rimasta tale a causa di ostacoli insormontabili: innanzitutto le altissime pretese d'ingaggio, poi le imponenti garanzie economico-tecniche pretese dall'allenatore salentino. Tutto ciò avrebbe reso impossibile anche solo l'avvio formale di una trattativa, specialmente in un momento congiunturale così delicato per il club.
Oltre alla suggestione Conte, la dirigenza ha vagliato con attenzione diversi profili di spessore sul mercato dei svincolati, valutando piste come Thiago Motta e Igor Tudor. Alla fine, la fumata bianca ha premiato il ritorno di Vanoli per questioni strettamente tattiche e di conoscenza dell'ambiente: i dialoghi sono avvenuti facilmente e molto velocemente con tanto di fumata bianca in poche ore.