Calciomercato Napoli - Arthur Atta si appresta ad essere uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato. Il centrocampista, nato il 14 gennaio 2003 a Rennes, è stato senza dubbio uno delle rivelazioni di questo campionato che sta per concludersi. Il suo prezzo è già schizzato alle stelle. LâUdinese lo valuta non meno di 30 milioni di euro. Il Napoli è tra le squadre che sta guardando con attenzione questo ragazzo. Andiamo a conoscere meglio Atta in campo e fuori per avere una panoramica completa.
A trasmettere la passione per il calcio ad Arthur è stato suo padre. Dopo aver fatto tutta la trafila del settore giovanile del Metz, fa lâesordio in Ligue 2 nella stagione 2022/23 giocando 16 partite con un gol e contribuendo alla promozione in Ligue 1 della squadra. Lâanno successivo, sempre con il Metz, fa il suo esordio nel massimo campionato francese giocando 23 partite e mettendo a segno un gol. Arthur ha fatto parte anche della nazionale francese under 20.
La famiglia gli è stata sempre vicino. Gli concedeva di giocare a calcio solo dopo aver fatto i compiti. Arthur ha mantenuto la promessa fatta ai suoi genitori: diplomarsi e poi rincorrere il sogno di diventare calciatore. Senza il âpezzo di cartaâ la famiglia non gli avrebbe dato il nulla osta per giocare come ha sempre voluto fin da bambino. Suo padre è del Benin (fa il capo scouting del Rennes) mentre sua mamma francese (svolge la professione di logopedista). Furono loro che, a soli 5 anni, decisero di iscrivere Arthur nella academy del Rennes dove venne schierato in tutti i ruoli del campo. Ci fu un periodo in cui fece anche il portiere.
Ha imparato lâItaliano grazie al film âIl Gattopardoâ di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. In unâintervista alla Gazzetta dello Sport gli fu chiesto chi fossero i suoi due punti di riferimento in campionato per quanto riguarda il suo ruolo, Atta rispose senza indugio: âNel mio ruolo, in A, ci sono due fenomeni come Anguissa e McTominayâ. Inoltre aggiunse di non vedere lâora di vedere giocare dal vivo campioni come De Bruyne. Tra i suoi cibi preferiti câè la pasta che ha imparato a mangiare qui in Italia, non ci rinuncia praticamente mai. Il suo idolo fin da bambino è sempre stato Cristiano Ronaldo.
LâUdinese ha riscattato la scorsa estate il cartellino di Atta dal Rennes pagando 8 milioni di euro. Un vero e proprio affare se guardiamo il rendimento che il centrocampista francese ha avuto in questa stagione: 28 partite in A, 5 gol e 4 assist. Inoltre, Atta è il centrocampista che ha tra le più alte percentuali di dribbling riusciti. Dal punto di vista tecnico, Runjaic questâanno lâha utilizzato sia come mezzala che trequartista alle spalle di una prima punta in un contesto tattico come il 3-5-1-1.