Dalle aspettative dello scorso mercato estivo a esuberi in cerca di riscatto in questo. È la parabola paradossale di Lorenzo Lucca e Noa Lang, approdati alla SSC Napoli sotto la precedente gestione di Antonio Conte tra grandi aspettative e investimenti importanti, per poi finire rapidamente ai margini del progetto tecnico.
A distanza di appena sei mesi dal loro arrivo in azzurro, infatti, pè proprio lo stesso allenatore salentino a bocciarli sul campo e avallandone la cessione in prestito durante la sessione invernale di riparazione.
Una netta bocciatura con tanto di esilio all'estero per entrambi, col centravanti sbarcato in Inghilterra e l'olandese approdato in Tirchia. Ora per entrambi si riapre uno spiraglio con Massimiliano Allegri, ma il futuro rimane un gigantesco punto d'interrogativo.

Con l'arrivo dell'ex Milan in panchina le carte si sono inevitabilmente rimescolate. Il nuovo tecnico livornese ha scelto di non prendere decisioni affrettate e di concedere ai due giocatori una chance direttamente sul campo.
Il palcoscenico dell'esame finale sarà il ritiro di Castel di Sangro, nel frattempo arrivano indicazioni sul futuro da Il Mattino oggi in edicola. Ecco quanto si legge esattamente:
La Fiorentina attende segnali da Manna per Lucca: il giro degli attaccanti non è ancora iniziato, ma Paratici ha chiesto informazioni sull'ex Udinese che ora è fermo per un problema a una caviglia rimediato contro l'Arezzo. E Lang? È uno dei pupilli di De Laurentiis, uno di quelli che ha stregato lo scorso anno il patron azzurro che ha fatto carte false per averlo.