Calciomercato Napoli- Luca Marchetti è intervenuto a Radio Marte dove ha commentato la mancata qualificazione dell'Italia e il caso Lukaku in casa Napoli.

âLe dichiarazioni di Gravina somigliano un poâ alla foglia di fico, soprattutto quelle riguardanti il calci ocome sport professionistico. Il calcio dovrebbe prendere esempio dagli altri sport: il tennis, ad esempio, ha prodotto Sinner che se fosse nato qualche metro più in là , sarebbe stato austriaco. Non è un merito della Federazione se nascono campioni, ma lo è quando si costruiscono storie di successo. Se ci avessero detto 20 anni fa che lâItalia del calcio non avrebbe partecipato a tre mondiali di fila mentre avrebbe avuto tennis, sci, atletica al top, non câavremmo creduto. Se le cose in altri sport funzionano e nel calcio no, non si dovrebbero sminuire gli altri sport ma ârubareâ da questi per migliorare. Câè unâidea negli altri sport, si sono fatte delle riforme, e si ono ragigunti risultati. Nel calcio non è accaduto nulla di tutto questo: vero, la politica e i club avrebbero dovuto fare di più ma i risultati non sono arrivati. Questo è oggettivo. Le riforme dovevano essere fatte: il risultato di ieri scoperchia un calderone che doveva essere scoperchiato da anniâ.
Sul futuro di Lukaku:
âNei casi come quello di Lukaku la soluzione più semplice sarebbe rescindere il contratto, riconoscendo una buonuscita da parte del Napoli per evitare di avere in rosa un giocatore che ha fatto le vizze in questo modo. In casi come questi, si possono capire le ragioni di tutti, ma il calciatore doveva tornare e non lâha fatto. Ad oggi trovo difficile che la situazione possa ricomporsi. Non è la prima volta che Lukaku punta i piedi in maniera così netta.
Il Napoli non vuole fare minusvalenza, inoltre deve riconoscere a Lukaku uno stipendio altissimo. Metterlo fuori rosa non gioverebbe a nessuno: a Lukaku che non può non giocare e al Napoli che deve paglarlo senza utilizzarlo. Difficile però immaginare ad oggi una ricomposizione date le posizioni così distantiâ.