Notizie calcio - Emanuele Cammaroto, giornalista ed esperto di mercato, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla.
Ecco quanto ha affermato:
"Italia? A me la Nazionale, che guardo di rado e considero un fastidio durante la sosta, non mi era dispiaciuta contro la Bosnia. Non è una grande Nazionale, ma nemmeno la peggiore. Con Gattuso non si ha un calcio champagne, lo ricordiamo col Napoli, dove ha vinto solo una Coppa Italia.
E' chiaro che lâepisodio di Bastoni ha cambiato tutto, per me in 11 contro 11 sarebbe stato diverso. Ma il problema câè: non crescono talenti, il calcio italiano è paralizzato, si preferisce spendere soldi per stranieri che non hanno talento e strappare una plusvalenza. Io spero che qualcosa cambierà , spero che Malagò diventi presidente della FIGC, tra lâaltro è un nome sponsorizzato dalla politica.
Sarà molto probabilmente lui il presidente e metterà mano alla normativa che permette ai club di cercare talenti allâestero invece di cercare nelle serie minori perché costano troppo. Si va verso una Serie A che non può essere più a 20 squadre, si tornerà probabilmente alle 18 se non alle 16 squadre auspicate da De Laurentiis.
Quando ero nellâorganizzazione dei bilanci, ho visto delle dinamiche e delle procedure, quando vedi da dentro capisci tante cose. Eâ il momento di cambiare, se non lo fai dopo tre fallimenti consecutivi quando lo fai? Assurdo vedere un Mondiale col Congo e senza lâItalia".