Ultime notizie - Lâemergenza a centrocampo continua a stringere il Napoli, costretto a fare i conti con un reparto decimato e con scelte di mercato sempre più inevitabili. Lâipotesi â ormai praticamente certa â dellâintervento chirurgico per Billy Gilmour apre un nuovo fronte in casa azzurra, già penalizzata da settimane di infortuni. A disposizione di Antonio Conte restano soltanto McTominay e Lobotka come interpreti puri del ruolo, con il jolly Elmas e il giovane Vergara come alternative di emergenza.
A fare chiarezza sulla situazione è Sky Sport, attraverso lâinviato Francesco Modugno, che conferma lâallarme e prospetta mosse immediate: «Câè la brutta notizia relativa a Billy Gilmour, per il quale si valuta lâipotesi di ricorrere a operazione per la pubalgia. Ieri câè stato il consulto a Londra e adesso si sta decidendo. I tempi per il rientro sarebbero intorno ai 45 giorni». Una stima che di fatto priva Conte di un elemento chiave per la costruzione del gioco.
Non va meglio per gli altri big del reparto: «Il rientro di De Bruyne è previsto tra fine febbraio e inizio marzo. Per Anguissa, invece, il rientro è in programma a fine gennaio». Un quadro che obbliga il club a intervenire già nella prossima finestra di mercato, orientandosi verso un profilo giovane, possibilmente in prestito, per non appesantire ulteriormente il monte ingaggi.
Lâunica nota positiva riguarda le corsie laterali: «Buona notizia invece sugli esterni. Spinazzola si è riaggregato al gruppo, diventa almeno per la panchina unâeventuale altra scelta per una zona che vede infortunato anche Gutierrez». Un recupero importante per Conte, che potrà almeno contare su una rotazione più ampia sulle fasce, ancora prive di continuità .
Con un calendario fitto e obiettivi ancora aperti, il Napoli non può permettersi ulteriori passi falsi. La dirigenza guidata da Manna sta già valutando le prime alternative, consapevole che il margine dâerrore sarà ridotto al minimo: servono idee, rapidità e un innesto che garantisca freschezza immediata.