Terminato il Mondiale e in vista degli ultimi giorni di vacanza, Romelu Lukaku è pronto a fare rientro in Italia per presentarsi al raduno del Napoli a Castel di Sangro. Tuttavia la permanenza in azzurro del centravanti belga resta un vero e proprio problema per le casse della società partenopea.

Il peso del suo ingaggio – pari a circa 8 milioni di euro netti al anno – costituisce un fardello finanziario di prima grandezza per il bilancio della SSC Napoli.
Senza più Antonio Conte in panchina a farne il proprio perno e con l'esplosione di Rasmus Hojlund salito al primo posto nelle gerarchie dell'attacco, la posizione di BigRom è scivolata a quella di seconda scelta e tale stipendio diventa a quel punto insostenibile.
Troppi 8 milioni per una riserva, senza dimenticare quanto accaduto lo scorso maggio con l'auto-esilio in Belgio quando non si è ripresentato a Castel Volturno facendo infuriare il club azzurro.
Il destino di Lukaku appare dunque segnato, ma la trattativa per la sua cessione resta bloccata dalle cifre elevate dell'ingaggio. Lukaku dunque rientrerà nei prossimi giorni con il suo agente Federico Pastorello ma le intenzioni sono già piuttosto chiare.
"Non intende spalmare gli 8 milioni netti a stagione che prende in azzurro. E offerte, per adesso, non ce ne sono. Resta l'amarezza dell'entourage del belga ma ogni soluzione è aperta in questo momento", si legge su Il Mattino di oggi.