Intervista di Beppe Bruscolotti al quotidiano Il Mattino! L'ex capitano del Napoli, difensore in maglia azzurra dal 1972 al 1988, ha commentato la sconfitta casalinga degli azzurri contro la Lazio ed ha detto la sua sulla stagione del Napoli e Antonio Conte.
Tra le altre cose, Bruscolotti ha mandato un messaggio allo spogliatoio del Napoli, spiegando cosa farebbe lui se fosse ancora il capitano della squadra.
"Non tocca a Conte parlare. Anzi, io avrei già chiamato i miei compagni per farli venire prima. Avrei detto: parliamo prima tra di noi. Mancano cinque giornate, che vogliamo fare? Mica pensate che il secondo posto sia una cosa di poco conto? E se lo pensate e avete per la testa già le vacanze o il Mondiale o la prossima stagione, allora quella è la porta. Fate spazio agli altri...
Ora è il momento dei capitani, di quelli che hanno lo spogliatoio in mano (...) Io sarei chiaro con tutti: prenderei la maglia azzurra e ricorderei i doveri che comporta indossarla. Nei confronti del pubblico allo stadio, dei milioni di tifosi nel mondo e del club che paga lo stipendio.
(...) Oggi questa cosa dovrebbero farla i vecchi come Politano, Lobotka, Rrahmani. Ma anche Di Lorenzo, pure se infortunato, dovrebbe farlo. Magari, lo farà. (...) Non mi piace sentire parole come “appagamento”. Ma appagati di cosa?".