Gianluca Di Marzio, esperto di calciomercato, è intervenuto alla trasmissione radiofonica Marte Sport Live analizzando le varie trame di mercato che portano al Napoli.
GARANZIA BENITEZ - “Ieri è stata una giornata importante. Sono stati definiti i dettagli per lo staff di Benitez. Dal punto di vista burocratico la formalizzazione è piuttosto lunga. E’ chiaro che Benitez rappresenta una garanzia anche per i giocatori che andrai ad approcciare: sapere che c’è lui può rappresentare uno stimolo per molti calciatori. Benitez è molto informato sulla rosa attuale. Con il suo modulo si utilizzeranno molto gli esterni offensivi ed Insigne potrebbe ritrovarsi a suo agio: giusto per continuare a valorizzare i talenti di casa nostra".
ESTERNI DI DIFESA - "Nodo Zuniga: De Laurentiis non lo vuole cedere ma o lo porta a scadenza o lo rinnova. Portarlo a scadenza significa perdere una bella somma. Le richieste di rinnovo degli agenti di Zuniga sono abbastanza alte. Tra l’altro potrebbe ritrovarsi terzino di destra nel modulo di Benitez se dovesse restare, forse anche più di Maggio. Col ritorno di Dossena, Benitez potrebbe ritagliarli un ruolo da filtro per il gruppo ma potrebbe anche non rientrare nei piani tecnici"
FERNANDO E FERNANDEZ - "Su Fernando del Gremio c’è una novità importante. Lo Spartak Mosca si è presentato con un’offerta di 15 mln: a questo punto il club ha l’obbligo di informare il Napoli dell’offerta in virtù dell’opzione che ha sul centrocampista legata al prestito di Vargas. Proprio Vargas potrebbe restare in Brasile, potrebbe arrivare il riscatto dal Gremio: ci sono i margini per una trattativa. Fernandez potrebbe rientrare nei piani di Benitez, quasi l’ideale per lui: gioca sempre con un centrale bravo di testa".
ATTACCO E DIFESA, CERCI E BENATIA - "C’è da capire cosa voglia fare Torres anche per quanto riguarda il suo ingaggio stratosferico. Dipende sempre tutto da Cavani che sogna il Real e tale resta, ovvero un sogno per adesso. Il Napoli ha bisogno un esterno d’attacco. A destra c’è un vuoto da colmare: Cerci ha una comproprietà in atto tra Fiorentina e Torino, quindi è ancora presto per parlarne. Benatia a quattro in difesa fa un po’ di fatica a differenza di Astori: Benitez attraverso dei collaboratori sperimentò e brevettò un meccanismo di scouting che gli consentiva di visionare centinai di calciatori. Quindi anche nomi italiani sono ben accetti alle conoscenze di Benitez”