La notizia della Juventus sotto inchiesta Uefa viene così commentata sui social dal giornalista Paolo Ziliani:
"Adesso che a renderlo noto, nientemeno che in un comunicato ufficiale è la stessa Juventus, i media italioti - pur con la morte nel cuore - sono costretti a prenderne atto: e a comunicarlo ai loro lettori che come sempre cadranno dalle nuvole. Per quanto mi riguarda, che la Juventus stesse commettendo sgarri mostruosi al Fair Play Finanziario UEFA e che sarebbe per forza andata incontro alle sanzioni dell'ente europeo lo scrivo, in totale solitudine, da anni. Vedi il pezzo datato 30 agosto 2024 che trovi qui sotto, vedi il pezzo datato 30 agosto 2025 che vedi, pure, qui sotto. Inutile dire che in tutto questo tempo sono stati irriso e vilipeso sia dai media filo-juventini (ma forse è sufficiente dire media), sia dai colleghi cuor di leone di testate e/o emittenti tv istituzionali: i media che dovrebbero fare opinione, appunto, e invece non solo non fanno opinione e non fanno informazione, ma le silenziano. Avrò modo, già da domani, di tornare sull'argomento: per il momento mi limito a prendere atto che la Juventus ha ufficialmente comunicato di essere finita, ancora una volta, sotto procedimento UEFA. Esattamente come scrivo, dati e documenti alla mano, da almeno due anni e mezzo. Il tutto in attesa di vedere come finirà il ricorso al TAR del club bianconero dopo il procedimento CONSOB, l'organismo di controllo dei bilanci delle società quotate in Borsa, che ha stabilito da più di un anno che anche la Juventus del nuovo management stila bilanci "non conformi", cioè irregolari. Nè più nè meno di come faceva quella del CdA di Andrea Agnelli spazzato via dall'oggi al domani nel novembre 2022. Per il resto, tutto bene".