Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore di Forza Italia, è al centro di una nuova inchiesta della procura di Roma. Secondo gli investigatori, l’imprenditore sarebbe vittima di una campagna di intimidazioni organizzata da ambienti riconducibili alla frangia più radicale della tifoseria biancoceleste, con l’obiettivo di costringerlo a vendere la società.
Due ultras risultano indagati per stalking e minacce, ma le forze dell’ordine sospettano un piano coordinato, con telefonate e messaggi ossessivi che ripetono lo stesso messaggio: “Vendi la Lazio”.
L’inchiesta si concentra su una rete di contatti e comunicazioni tra cellulari e chat, nel tentativo di risalire ai mandanti. Non è la prima volta che Lotito subisce pressioni del genere: già tra il 2005 e il 2006 fu vittima di un tentativo di estorsione guidato dal capo ultrà “Diabolik”. Da allora, il patron ha mantenuto una linea dura, rifiutando privilegi e favori alla curva, scelta che ha alimentato tensioni mai sopite.