Ultimissime Serie A - Nuovo sviluppo nell'inchiesta sui disordini avvenuti prima del derby tra Torino e Juventus dello scorso 24 maggio. La Procura di Torino ha chiesto gli arresti domiciliari per un agente del Reparto Mobile, indagato con l'accusa di lesioni aggravate per il grave ferimento del tifoso bianconero Marco Basoccu.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli scontri si sono verificati nei pressi dello stadio Olimpico Grande Torino poco prima dell'inizio della gara. Durante le tensioni sarebbero stati lanciati circa 130 lacrimogeni per disperdere i gruppi di tifosi coinvolti.
L'ipotesi della Procura è che l'agente indagato abbia esploso un lacrimogeno con una traiettoria non conforme alle procedure previste. Secondo l'accusa, il dispositivo sarebbe stato lanciato in linea orizzontale e da distanza ravvicinata, colpendo alla testa il sostenitore della Juventus. Si tratta di contestazioni che dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.
Le indagini, coordinate dalla Squadra Mobile, si sono basate sull'analisi di migliaia di immagini registrate durante gli scontri. I filmati, insieme alle testimonianze raccolte dagli investigatori, comprese quelle di alcuni appartenenti alle forze dell'ordine presenti sul posto, avrebbero consentito di ricostruire la dinamica dell'episodio.
L'agente è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari nell'ambito dell'interrogatorio preventivo previsto dalla normativa vigente. Il gip si è riservato la decisione sulla richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura, che sarà resa nota nei prossimi giorni.
Nel frattempo Marco Basoccu, dimesso da alcune settimane dall'ospedale Molinette di Torino dopo un lungo ricovero in terapia intensiva, prosegue il percorso di recupero neurologico per superare le conseguenze riportate durante gli scontri.