Ultimissime nazionale italiana - L'Italia del calcio è pronta ad aprire un nuovo capitolo. Dopo il pesante ko di Zenica, il presidente federale Giovanni Malagò accelera per ridisegnare il futuro della Nazionale. Il primo tassello sarà la nomina del direttore tecnico, ma nelle ultime ore prende sempre più consistenza anche il possibile ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra.
Malagò continua a lavorare per definire il nuovo assetto della Federazione e ha ribadito la volontà di chiudere presto il capitolo direttore tecnico. "Questa è la settimana del dt, non cambio opinione. Spero nel weekend di calmare l'agitazione. Sto lavorando molto, ci può anche essere una sorpresa".
Parallelamente cresce l'ipotesi del ritorno di Mancini alla guida dell'Italia. L'ex commissario tecnico, protagonista del ciclo azzurro tra il 2018 e il 2023, avrebbe ormai superato Antonio Conte nelle preferenze. Un'opzione che non è mai stata esclusa dallo stesso allenatore, pronto eventualmente a raccogliere una sfida particolarmente complessa dopo il terzo fallimento consecutivo nelle qualificazioni ai Mondiali.
Il primo impegno ufficiale della nuova Nazionale è fissato per novembre, quando gli azzurri affronteranno la Slovacchia nel girone 7 delle qualificazioni a Euro 2028, completato da Germania e Belgio.
L'eventuale ritorno di Mancini riporterebbe in panchina il tecnico che ha conquistato Euro 2020, disputato nel 2021, e che detiene ancora il record di imbattibilità per un commissario tecnico dell'Italia con 37 gare consecutive senza sconfitte, frutto di 30 vittorie e 7 pareggi.
Resta invece aperta la partita per il ruolo di direttore tecnico. L'ipotesi Paolo Maldini sembra ormai raffreddarsi e in pole position c'è Demetrio Albertini, seguito da Alessandro Costacurta. Più staccati Giuseppe Bergomi e Gianfranco Zola, nomi comunque apprezzati da parte dell'ambiente federale. La decisione definitiva potrebbe arrivare già nel fine settimana, con Malagò pronto anche a sorprendere con una scelta inattesa.