Il rientro di Alessandro Buongiorno dovrà attendere ancora. Il difensore del Napoli, operato lo scorso luglio per una lesione al menisco, continua il percorso di riabilitazione, ma i tempi per rivederlo in campo si allungano. Il centrale azzurro non dovrebbe tornare a disposizione prima del nuovo anno.
Le condizioni del difensore, ex Torino, restano sotto osservazione, senza segnali che lascino ipotizzare un'accelerazione del recupero. Al momento, il giocatore è fuori sia dalla lista per la Serie A sia da quella per la Champions League, una situazione che conferma le difficoltà legate al suo ritorno. A fare il punto è Il Mattino, che descrive un percorso riabilitativo ancora lento e senza particolari novità .
Il quotidiano scrive: "L'ex capitano del Torino sta continuando la sua lenta attività di recupero. Il 2026 si chiuderà senza sorprese. E senza partite. Se ne parla a gennaio per rivederlo in campo".
Per il Napoli, dunque, si prospetta un'assenza prolungata in un reparto delicato come quello difensivo. La priorità resta permettere a Buongiorno di recuperare pienamente, senza forzare i tempi e rischiare ricadute. L'obiettivo è ritrovare il centrale nel corso di gennaio, quando le sue condizioni potranno essere rivalutate alla luce dei progressi compiuti. Una data che, al momento, rappresenta una prospettiva e non ancora una certezza: molto dipenderà dall'evoluzione della riabilitazione nelle prossime settimane.