Il Napoli di Allegri è chiamato a reagire dopo un avvio di stagione complicato. La sconfitta contro lâArsenal, però, va letta anche alla luce di un calendario particolarmente impegnativo: Como, Inter e Gunners hanno inflitto tre ko agli azzurri nelle prime quattro gare.
Contro lâArsenal il Napoli di Allegri ha mostrato segnali di crescita, resistendo fino al 75â contro una delle squadre più competitive dâEuropa. Ora, però, il prossimo appuntamento di campionato contro il Bologna assume un peso particolare per il percorso degli azzurri.
A sottolinearlo è Massimo Ugolini, intervenuto ai microfoni di Sky Sport:
âIl Napoli di Allegri ha mostrato ulteriori progressi rispetto a Milano che già aveva segnato passo avanti rispetto al Como. Non dimentichiamo che lâArsenal è una squadra fortissima. Che fosse difficile, lo si sapeva. Ha retto fino al 75esimo.
A questo punto però Bologna è già un crocevia fondamentale per la stagione del Napoli
Tantâè vero che ieri sera Allegri ha detto che adesso è importante pensare al campionato e ai prossimi tre punti da conquistare.â
Un altro fattore da monitorare riguarda lâinfermeria. Il Napoli spera di recuperare Anguissa, mentre Lang è tornato a disposizione dopo essersi scusato con i compagni. Da valutare anche Alisson e Meret, protagonista contro lâArsenal di due interventi importanti.
âSi spera di recuperare Anguissa che ieri sera non ha giocato. à rientrato il caso Lang che si è scusato con i compagni. Alisson da valutare, rientrerà dopo la sosta come ha detto Allegri ieri sera. E sono da valutare anche le condizioni di Meret autore ieri di due salvataggi importanti sulle azioni dellâArsenal. Poi bisognerà evidentemente mettere qualcosa di più in fase offensiva e sperare che il peggio sia passato.
Ci sono le assenze, alcuni calciatori non sono al top della condizione. à pure vero che i risultati non sono arrivati. E che il Napoli non perdeva tre partite nelle prime quattro dalla stagione 200o-2001 (che â aggiungiamo â si concluse con la retrocessione). Però pesa anche il calendarioâ.