La Lega Serie A ha ufficializzato il nuovo regolamento che disciplina il recupero delle partite non disputate e la prosecuzione di quelle interrotte nella stagione 2026/27. L'obiettivo è ridurre al minimo i rinvii, garantendo tempi certi e una maggiore regolarità del campionato di Serie A e del Campionato Primavera 1.
La principale novità riguarda l'introduzione del concetto di "prima data utile". Le gare rinviate saranno recuperate nella prima finestra disponibile che rispetti il calendario internazionale e assicuri almeno due giorni liberi tra un impegno ufficiale e l'altro per entrambe le squadre.
Per le partite non iniziate, la regola generale prevede il recupero il giorno successivo. Il rinvio scatterà soltanto in presenza di condizioni specifiche, come l'impraticabilità del terreno di gioco, la concomitanza con una finestra FIFA, un calendario troppo ravvicinato oppure provvedimenti della FIGC o della giustizia sportiva.
Diverso il caso delle gare interrotte. Se non interverranno sanzioni disciplinari, non si ripartirà dal primo minuto: si giocheranno esclusivamente i minuti mancanti, determinati in maniera definitiva dal direttore di gara. La partita riprenderà dalla stessa situazione di gioco registrata al momento della sospensione.
Il nuovo regolamento chiarisce anche quali calciatori potranno essere impiegati nella prosecuzione dell'incontro. Saranno disponibili tutti i tesserati presenti nel club al momento dell'interruzione, anche se inizialmente non inseriti in distinta, mentre non potranno essere utilizzati i giocatori ceduti o svincolati nel frattempo.
Le società avranno inoltre la possibilità di schierare fino a tre nuovi tesserati arrivati dopo la sospensione della gara, a condizione che non provengano dalla squadra avversaria. Restano invece valide le sostituzioni già effettuate, così come le espulsioni maturate prima dell'interruzione. Le eventuali sanzioni disciplinari comminate dall'arbitro saranno esaminate dagli organi di giustizia sportiva solo dopo il completamento della partita.