Ultimissime Serie A - Lâattenzione delle grandi squadre di Serie A si concentra sempre più sulla questione arbitrale, pronta a trasformarsi in un vero e proprio fronte comune. Le dirigenze di Milan, Juventus e Napoli hanno deciso di farsi sentire, sollecitando modifiche sostanziali in vista dei prossimi incontri con la FIGC e il designatore Gianluca Rocchi. Gli episodi controversi recenti, dal caso Bastoni-Kalulu alla sfida Hien-Hojlund, hanno accelerato la volontà di intervento da parte dei club.
Le società chiedono tre punti chiave: uniformità di giudizio, aggiornamento professionale della categoria e una gestione più autonoma degli arbitri, con lâidea di riportare la Can sotto lâegida della Lega di Milano, come negli anni â80. Lâobiettivo è dividere i fischietti in fasce di qualità e poi procedere al sorteggio per le designazioni, garantendo così maggiore trasparenza e imparzialità .
I club insistono anche sulla necessità di incontri periodici per la formazione e simulazioni pratiche, attività che negli ultimi tempi sono state limitate dai vincoli di budget. âBig di Serie A unite per la rivoluzione arbitraleâ, spiegano fonti vicine alle società , sottolineando che le modifiche mirano a evitare discrepanze evidenti nelle valutazioni, come quelle viste tra Milan-Sassuolo e Parma-Milan.
Lâidea è anche quella di creare un ambiente più stabile e supportato economicamente, dove gli arbitri possano crescere senza pressioni esterne. La discussione sui cambiamenti sarà centrale nei prossimi trenta giorni, con due appuntamenti cruciali: uno a Roma con Gravina e Rocchi e un secondo a Milano con tutte le società di Serie A. Lâesito di questi incontri potrebbe segnare una vera e propria rivoluzione nel mondo arbitrale italiano, garantendo maggiore equità e professionalità nel massimo campionato.