La stagione 2025/26 di Serie A si è chiusa tra polemiche arbitrali, errori contestati e tensioni interne all’AIA. In questo clima, Calcio e Finanza ha analizzato i compensi percepiti dagli arbitri italiani, svelando la classifica dei direttori di gara più pagati dell’anno. In vetta figura Marco Guida, seguito da Daniele Chiffi e Davide Massa.
Secondo i dati riportati da Calcio e Finanza, gli arbitri del massimo campionato italiano possono arrivare a superare i 180mila euro stagionali tra compensi fissi e gettoni gara. Per ogni partita di Serie A, il direttore di gara percepisce 4mila euro lordi, mentre VAR, assistenti e quarto uomo ricevono cifre differenti in base al ruolo ricoperto.
A incidere sui guadagni è anche il compenso annuale fisso, che varia in base all’esperienza e al profilo internazionale dell’arbitro. Gli arbitri internazionali o con lunga esperienza possono infatti percepire fino a 90mila euro annui, a cui si aggiungono i compensi per le designazioni settimanali.
In cima alla classifica dei più pagati c’è Marco Guida, con oltre 181mila euro complessivi nella stagione appena conclusa. Alle sue spalle Daniele Chiffi e Davide Massa, entrambi oltre quota 170mila euro. Nella top 10 compare anche Alessandro Di Paolo, oggi impiegato esclusivamente come VAR e AVAR dopo la fine della carriera sul campo.
Il tema del professionismo arbitrale resta intanto al centro del dibattito, soprattutto dopo le recenti polemiche che hanno coinvolto il mondo arbitrale italiano.