La presenza di Gianluca Rocchi negli studi di Dazn continua a far discutere. L'ex designatore della Serie A è entrato nel cast di Fuoriclasse, il programma della domenica sera condotto da Diletta Leotta, ma la sua partecipazione resta legata a un'autorizzazione temporanea dell'Associazione Italiana Arbitri. Una situazione che apre interrogativi sull'opportunità di conciliare il ruolo di associato AIA con quello di opinionista televisivo.
Come ricostruisce Lorenzo Vendemiale su Il Fatto Quotidiano, Gianluca Rocchi ha ottenuto il via libera per partecipare alla trasmissione soltanto domenica per domenica. L'idea iniziale di renderlo un volto fisso del programma si scontra infatti con le perplessità interne all'associazione arbitrale.
Il nodo è regolamentare. L'articolo 41 del regolamento AIA consente agli associati di utilizzare commercialmente la propria immagine, ma soltanto previa autorizzazione scritta del presidente, che deve valutarne la compatibilità con l'imparzialità e la trasparenza della funzione arbitrale.
Rocchi, rimasto tesserato dopo la conclusione del suo mandato da designatore, avrebbe avviato per tempo le interlocuzioni con i vertici federali e ottenuto un'autorizzazione provvisoria. La questione, tuttavia, resta aperta.
Secondo il quotidiano, nell'ambiente arbitrale esisterebbe il timore che la presenza televisiva dell'ex designatore possa alimentare tensioni con la nuova gestione dell'associazione. Finora, durante le trasmissioni, Rocchi si è concentrato soprattutto su protocolli e principi arbitrali, evitando valutazioni dirette sui singoli episodi, affidate a Luca Marelli.
La sua permanenza a Dazn pone però anche un problema di contenuti: un opinionista chiamato a commentare il mondo arbitrale deve poter esprimere liberamente le proprie valutazioni. Per questo, la soluzione potrebbe richiedere una scelta definitiva.
Se Rocchi vorrà proseguire stabilmente la collaborazione televisiva, potrebbe essere necessario lasciare l'AIA. Al momento, tuttavia, non risulta una decisione definitiva.