La Corte di Cassazione ha dato ragione a Paolo Mocavero, leader di Centopercentoanimalisti, assolvendolo dall’accusa di diffamazione nei confronti di Roberto Baggio.
In primo grado Mocavero era stato condannato a 9 mesi, ridotti a 5 in appello, ma la Suprema Corte ha annullato la sentenza senza rinvio, stabilendo che il fatto non costituisce reato.
La causa era nata dalle critiche di Mocavero sulla passione per la caccia dell’ex campione, in particolare sui suoi viaggi nella riserva argentina.