Ultimissime nazionale italiana - Clima teso nello spogliatoio della Nazionale italiana prima della decisiva sfida playoff contro la Bosnia, poi persa ai calci di rigore. A emergere, nelle ore successive allâeliminazione, sono retroscena che raccontano di un gruppo nervoso e distratto anche da questioni extra-campo.
Il caso riguarda una richiesta avanzata da alcuni giocatori convocati da Gennaro Gattuso alla vigilia della partita. Secondo quanto riportato, nello spogliatoio si sarebbe discusso di un possibile bonus in caso di qualificazione ai Mondiali 2026, con una cifra complessiva intorno ai 300mila euro da dividere tra i 28 convocati.
Una situazione che avrebbe generato malumori e richiesto lâintervento diretto del commissario tecnico: âGattuso ha invitato i giocatori a concentrarsi sul campo, sottolineando come non fosse il momento adatto per affrontare certe tematicheâ. Un richiamo alla priorità sportiva che, però, non avrebbe evitato strascichi allâinterno del gruppo.
La tensione si è poi riflessa anche nel post-partita. Dopo la sconfitta, solo Leonardo Spinazzola si è presentato ai microfoni, visibilmente scosso e in lacrime. Assente invece il capitano Gianluigi Donnarumma, apparso molto nervoso al termine della gara, anche per alcuni episodi legati ai calci di rigore.
Nel frattempo, allâinterno dello spogliatoio, i senatori del gruppo avrebbero provato a convincere Gattuso a restare alla guida della Nazionale. Ma la decisione era già presa: il tecnico ha confermato le dimissioni, in linea con quanto dichiarato in precedenza in caso di mancata qualificazione.
Un epilogo amaro che chiude una pagina complicata per il calcio italiano, tra delusione sportiva e tensioni interne. Nessun premio, dunque, e soprattutto nessun pass per il Mondiale: un doppio fallimento che impone ora profonde riflessioni sul futuro del movimento.