Nuovo sviluppo nella vicenda legata allâelezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC. La Corte Federale dâAppello a Sezioni Unite ha respinto il reclamo presentato dallâavvocato Renato Miele contro la precedente decisione del Tribunale Federale Nazionale, confermando così lâesito dellâassemblea elettiva del 22 giugno.
Miele aveva contestato la validità dellâelezione di Malagò e diversi atti della procedura, compresi quelli relativi alla verifica dei poteri, allâammissione delle candidature e alla documentazione richiesta sul percorso elettorale dellâex presidente del CONI.
Il nuovo pronunciamento rappresenta quindi un punto a favore di Malagò, almeno per quanto riguarda il contenzioso sulla regolarità della procedura elettorale. La questione, tuttavia, non esaurisce tutti gli interrogativi emersi nelle ultime settimane.
Resta infatti separato il tema del tesseramento FIGC di Malagò al momento della candidatura. Già nel precedente procedimento, la Corte Federale dâAppello non aveva esaminato nel merito lâeventuale incandidabilità legata a questo requisito. La questione era stata dichiarata inammissibile per la mancanza, da parte di Miele, della necessaria leg