Il futuro di Romelu Lukaku potrebbe essere lontano dal Napoli. Dopo mesi di rapporti non semplici tra il club e l'attaccante belga, prende sempre più consistenza l'ipotesi di un trasferimento in MLS, con l'Atlanta United interessato a portare il centravanti negli Stati Uniti.
Secondo le indiscrezioni, il Napoli sarebbe disposto a valutare offerte per il classe 1993, ma non intende scendere sotto i 10 milioni di euro per il cartellino. Una valutazione che si lega anche alla situazione contabile del giocatore.
Acquistato dal Chelsea nell'estate del 2024 per 30 milioni di euro e legato agli azzurri da un contratto fino al 30 giugno 2027, Lukaku ha oggi un valore residuo a bilancio pari a 13,86 milioni di euro. Si tratta della cifra che rappresenta il punto di riferimento per valutare l'impatto economico di un'eventuale cessione.
Qualora il Napoli riuscisse a vendere il centravanti per una somma superiore a questo valore, il club registrerebbe una plusvalenza. Al contrario, un trasferimento a una cifra inferiore comporterebbe una minusvalenza dal punto di vista contabile.
Oltre all'incasso derivante dalla vendita, la società azzurra beneficerebbe anche di un significativo risparmio sul monte ingaggi. Lukaku, infatti, percepisce uno stipendio netto di circa 6 milioni di euro a stagione, che corrispondono a un costo lordo di circa 7,86 milioni, agevolato dagli effetti del Decreto Crescita.
L'interesse dell'Atlanta United potrebbe quindi rappresentare un'opportunità sia per il giocatore, pronto a valutare una nuova esperienza in MLS, sia per il Napoli, chiamato a trovare la soluzione economicamente più vantaggiosa prima della chiusura del mercato.