Il direttore Pietro Lo Monaco, ex dirigente del Catania, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "Io penso che la sfida ormai sia tra Juventus e Napoli. Credo che gli azzurri abbiano un'occasione irripetibile. Il Milan dovrà puntare ad un difficilissimo inserimento nelle zone europee. Ho fatto una telefonata a Montella, ma non mi sembra il caso di divulgare le sue motivazioni. Anche se posso dirvi che c'entra la clausola rescissoria con la Fiorentina. Ha avuto l'occasione di liberarsi da un fardello contrattuale. Andare in una squadra a gennaio non è mai semplice, quella invernale è una finestra di riparazione. La Sampdoria è un rischio quest'anno. Quelle dietro poi sono squadre che lottano, e Montella avrà il suo bel da farsi. Sulla questione Totti dico che si poteva gestire meglio. C'è stata una grossa mancanza di comunicazione che non ha fatto bene alla squadra. L'allenatore ha tutti i diritti di schierare la miglior formazione al di la del nome. Totti vale quello che riesce a dare in questo momento. Andare sui giornali e riferire cose che si potrebbero chiarire nello spogliatoio non è mai la scelta giusta, a questo proposito mi sento di poter dire che Totti ha sbagliato a rilasciare quelle dichiarazioni. Il Napoli sa benissimo che da qui alla fine saranno tutte finali. Credo che il Milan stasera cercherà di fare la propria partita, ma sa di avere di fronte la squadra che gioca il miglior calcio d'Italia. Il Napoli deve giocare sempre ad alta intensità , l'ho notato anche con la Juventus. I problemi degli azzurri escono fuori solo se c'è un calo d'intensità , altrimenti gli azzurri tengono gli avversari lontani 40 metri dalla propria porta. Non dimentichiamo mai che la scuola per allenatori italiani è la migliore al mondo. Però c'è da fare i conti con un sistema che brucia in fretta i nostri tecnici dando sempre poche possibilità . Ecco perchè uno come Sarri è arrivato tardi nel calcio che conta."