Al minuto 39 di Milan-Bologna l'arbitro Davide Massa fischia un calcio di rigore per un contatto tra Ferguson e Kjaer nell'area rossoblù. Troppo evidente il movimento del difensore che abbassa testa fino al limite per colpire la palla ma viene fischiato il penalty tra lo stupore generale. La panchina del Bologna esplode nelle proteste. Thiago Motta in primis, sottolineando come il difensore danese abbassi la testa (da regolamento è considerato gioco pericoloso) e per questo venga colpito dal centrocampista scozzese. Il VAR non interviene, confermando la decisione del campo, e Massa espelle Thiago Motta (che urla "vai a vederlo, non c'è niente") per proteste.