La Procura di Milano amplia il raggio dell’indagine sul presunto caso di frode sportiva che coinvolge il mondo arbitrale italiano. Dopo gli interrogatori degli ultimi giorni, per domani sono stati convocati anche l’ex presidente AIA Antonio Zappi e l’attuale designatore arbitrale Dino Tommasi. Nella stessa giornata sarà ascoltato pure Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter. Al centro dell’inchiesta restano l’ex designatore Gianluca Rocchi e l’ex supervisore VAR Andrea Gervasoni, entrambi già iscritti nel registro degli indagati.
Secondo quanto emerso, gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e documenti per chiarire diversi episodi legati alla gestione arbitrale delle ultime stagioni. Tra i nomi ascoltati dalla Procura figurano anche dirigenti della Lega Calcio, mentre l’attenzione si concentra su un presunto incontro avvenuto a San Siro durante la semifinale di Coppa Italia tra Milan e Inter.
L’ex numero uno dell’AIA Antonio Zappi era decaduto dalla propria carica dopo la conferma dell’inibizione di 13 mesi da parte del Collegio di Garanzia del CONI. La sanzione riguardava presunte pressioni esercitate sui vertici tecnici di Serie A e Serie B. Nella vicenda attuale, invece, Zappi aveva inoltrato alla Procura Federale l’esposto presentato da Domenico Rocca, poi archiviato. Tra gli episodi segnalati comparivano anche le presunte “bussate” di Gianluca Rocchi durante Udinese-Parma.
Sempre Zappi aveva introdotto una nuova procedura interna: chiunque si recasse a Lissone, compreso Rocchi, avrebbe dovuto compilare una relazione dettagliata sull’attività svolta.
Anche Dino Tommasi, oggi alla guida della CAN dopo l’autosospensione di Rocchi, sarà ascoltato dagli inquirenti. L’ex vice designatore, subito dopo l’apertura dell’indagine, aveva espresso «solidarietà e vicinanza da parte di tutto il gruppo di arbitri» nei confronti di Rocchi e Gervasoni.
L’indagine coordinata dal pm Maurizio Ascione coinvolge inoltre gli ufficiali VAR Daniele Paterna, Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo. La Procura continua ora a verificare testimonianze e possibili collegamenti tra dirigenti arbitrali e club.