La sconfitta contro il Venezia ha aggravato la crisi del Napoli di Massimiliano Allegri, finito al centro delle critiche per i risultati e per un'identità di gioco ancora poco definita. Tra campionato e Champions League, gli azzurri hanno già incassato cinque sconfitte nelle prime nove partite stagionali. Un bilancio preoccupante, secondo Gazzetta.it reso ancora più significativo dai dati sulle occasioni create, sulla solidità difensiva e sul confronto con le precedenti gestioni tecniche.
Come evidenziato dall'analisi della Gazzetta dello Sport, contro il Venezia il Napoli ha registrato il 71% di possesso palla, 29 conclusioni e un valore di 2,36 xG, indicatore delle occasioni da gol attese. Numeri che, tuttavia, non hanno evitato la sconfitta.
Gli azzurri hanno chiuso il primo tempo senza tiri nello specchio, confermando le difficoltà già emerse contro Bologna e Como. Con cinque ko in nove gare, quella attuale rappresenta una delle partenze peggiori dell'era De Laurentiis.
Per trovare un avvio più negativo bisogna tornare al 2009, quando il Napoli allenato da Roberto Donadoni aveva raccolto appena sette punti. L'ultimo precedente con cinque sconfitte nelle prime partite risale invece alla stagione 2001/2002, quando sulla panchina partenopea sedeva Gigi De Canio in Serie B.
Tra i problemi principali c'è la difficoltà di Allegri nel trovare un assetto stabile. Il tecnico ha alternato la difesa a quattro e quella a tre, senza schierare finora la stessa formazione in due partite consecutive.
Gli infortuni, a partire da quello di Alessandro Buongiorno, hanno complicato ulteriormente il lavoro. Preoccupano anche i dati difensivi: gli xG concessi agli avversari sono passati da 1,15 nella scorsa stagione a 1,74 nell'attuale, mentre i tiri nello specchio subiti sono saliti da una media di 9,61 a 14,71.
Il paragone con Antonio Conte diventa inevitabile. I tifosi chiedono risposte e sui social cresce la contestazione. Allegri dovrà dimostrare di poter invertire la rotta, ritrovando equilibrio e risultati prima che la crisi comprometta gli obiettivi stagionali.