In attesa del debutto della nuova Fiorentina di Paolo Vanoli, resta alta l'attenzione su quanto accaduto con Fabio Grosso. L'allenatore è stato esonerato e, secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa, ora potrebbe andare incontro a un'azione disciplinare da parte del club, con la vicenda che rischia di trasformarsi anche in una causa di lavoro.
Alla base della rottura ci sarebbero soprattutto i rapporti ormai deteriorati con Fabio Paratici, ma anche l'atteggiamento assunto dallo stesso Grosso nelle ultime ore prima dell'esonero. Il tecnico avrebbe infatti chiesto alla società di essere sollevato dall'incarico, senza però valutare l'ipotesi di presentare personalmente le dimissioni.
Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, sarebbe stata una frase pronunciata dall'allenatore a far precipitare definitivamente la situazione: "Se mi vuoi bene mandami via". Una richiesta che avrebbe provocato la reazione della Fiorentina, ora intenzionata a tutelarsi anche sul piano disciplinare.
A complicare ulteriormente il quadro ci sarebbe poi la posizione espressa da Grosso nei confronti della rosa. Il gruppo sarebbe stato definito "inallenabile" a causa delle operazioni di mercato portate avanti da Paratici e non condivise dall'allenatore.
Secondo il Corriere Fiorentino, inoltre, Grosso avrebbe comunicato alla società l'intenzione di non presentarsi alla ripresa degli allenamenti. Una circostanza che, stando alla ricostruzione del club e a quanto riportato anche da La Repubblica Firenze, potrebbe configurare un'ipotesi di inadempienza contrattuale.
La situazione resta quindi delicata. Con Vanoli ormai pronto a iniziare il nuovo corso tecnico, il capitolo Grosso non sembra però destinato a chiudersi con il semplice esonero. Il prossimo confronto, infatti, potrebbe spostarsi dal campo alle aule degli avvocati.