Nel calcio italiano si apre la corsa alla successione ai vertici della FIGC, con le elezioni fissate al 22 giugno. Mentre Antonio Conte si propone per la panchina della Nazionale, sul fronte istituzionale si muove Giancarlo Abete, deciso a favorire una soluzione condivisa per il dopo Gabriele Gravina.
Lâattuale presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, sta lavorando per individuare un profilo capace di unire le diverse anime del calcio italiano. Nonostante sia tra i possibili candidati, lâobiettivo sembra essere quello di mediare per un nome che raccolga ampio consenso.
Parallelamente, la Lega Serie A, guidata da Lorenzo Simonelli, punta a far valere il proprio peso economico, valutando anche unâalleanza con Serie B e Serie C. Tuttavia, il ridotto peso elettorale complessivo (circa il 30%) spinge verso una strategia meno rigida: prioritaria resta la condivisione di un programma comune, soprattutto con i dilettanti, che incidono per il 34%.
Tra i punti chiave dellâagenda della Lega Serie A emergono richieste di sgravi fiscali, sostegno pubblico per lo sviluppo delle infrastrutture sportive e una posizione comune contro la normativa UE sui contratti ai minori di 16 anni. Temi centrali per il futuro del sistema calcio.