Notizie Calcio - John Elkann, presidente di Stellantis e figura chiave della famiglia Agnelli, ha versato 183 milioni di euro allâAgenzia delle Entrate per chiudere la sua posizione nella maxi-inchiesta penale sullâeredità di sua nonna Marella Agnelli, accusato di frode fiscale e mancato pagamento della tassa di successione.
La notizia, già anticipata da Il Fatto Quotidiano a luglio, è stata ufficializzata dalla Procura di Torino, che ha anche richiesto lâarchiviazione per i fratelli di Elkann, Lapo e Ginevra, e per il notaio svizzero Urs von Grünigen, coinvolti nella stessa indagine.
Il commercialista Gianluca Ferrero, attuale presidente della Juventus e consulente storico degli Agnelli, ha chiesto di patteggiare le accuse di truffa allo Stato e falsa dichiarazione, questâultima legata alla tardiva comunicazione alla Camera di Commercio della struttura societaria della holding "Dicembre".
Ferrero avrebbe agito in concorso col notaio torinese Remo Maria Morone, che però non ha scelto il patteggiamento. Il suo ruolo nella retrodatazione di documenti societari scoperti dalla Guardia di Finanza potrebbe portarlo a un processo vero e proprio.
Se rinviato a giudizio, Morone sarebbe al centro di un dibattimento pubblico che potrebbe svelare nuovi dettagli sullâintero assetto patrimoniale e societario della famiglia Agnelli.