Le probabilità non sono alte, ma ci sono. La Uefa fa sapere che si sta attrezzando per adottare tutte le contromisure possibili. In certi casi bisogna essere preparati, e lo stesso organo superiore calcistico ha rivelato all'Associated Press la possibilità di rinviare, e soprattutto spostare le sedi di partite dell'Europeo del 2016. In caso di alto rischio, poi, la contromisura ultima dovrebbe essere quella di far giocare le partite a porte chiuse. Dunque antenne dritte per gli organi di competenza che dal 10 giugno al 10 luglio dovranno tenere un livello d'allerta elevato per evitare gravi conseguenze.