Momenti di grande tensione durante la sfida del campionato Primavera tra Napoli e Sassuolo. Al 62’ il difensore neroverde Jan Tomsa è stato espulso dall’arbitro dopo aver protestato in maniera veemente per una decisione arbitrale. L’episodio, però, non si è concluso con il cartellino rosso.

Dopo l’espulsione, il calciatore del Sassuolo ha perso il controllo: mentre stava lasciando il campo, è tornato sui suoi passi avvicinandosi nuovamente al direttore di gara e lo ha afferrato per la maglia.
Un gesto che ha immediatamente scatenato la reazione delle panchine e richiesto l’intervento di compagni e staff per riportare la calma.
L’episodio rischia ora di avere pesanti conseguenze disciplinari. Per Jan Tomsa potrebbe arrivare una lunga squalifica, dopo quanto riportato nel referto arbitrale.
Arriva in queste ore anche il duro comunicato del Sassuolo contro il proprio tesserato:
L’U.S. Sassuolo Calcio condanna con fermezza il comportamento tenuto da Troy Tomsa nei confronti del direttore di gara, il Sig. Mattia Maresca, in occasione della gara della 29ª giornata del campionato Primavera 1 tra Napoli e Sassuolo.
La società ritiene che episodi di questo tipo siano inaccettabili e in totale contrasto con i valori di rispetto e correttezza che rappresentano i principi fondamentali dello sport e che il Sassuolo Calcio promuove costantemente.
Il club ha già avviato le opportune valutazioni interne e provvederà ad adottare seri provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore.
Il Sassuolo Calcio ribadisce inoltre il proprio impegno nel promuovere, attraverso l’attività sportiva e i numerosi progetti formativi del club, i valori educativi che devono accompagnare la crescita degli atleti e delle atlete.