DAZN alza il livello nella lotta alla pirateria: dopo le sanzioni amministrative inflitte a circa 2.000 utenti âpezzottoâ, la piattaforma ha inviato lettere per richiedere un risarcimento di 500 euro, in cambio della rinuncia ad azioni legali. Una mossa senza precedenti nel mondo del calcio, ma del tutto legittima, come spiega lâavvocato cassazionista Stefano Aterno: âà una proposta transattiva, chi non paga rischia di più in sede civileâ.
DAZN, parte offesa nei procedimenti, ha pieno diritto di accedere ai nominativi degli utenti colpiti dai provvedimenti delle autorità . La visione illegale genera infatti un danno economico diretto, compromettendo il valore dei diritti TV e lâintero ecosistema del calcio. Lâobiettivo è chiaro: trasformare la sanzione in deterrente reale.