Notizie Mondiali 2026 - I Mondiali 2026, in programma tra USA, Canada e Messico, si avvicinano anche sul fronte dei diritti televisivi in Italia. DAZN e Rai sono tra i principali candidati per trasmettere la rassegna iridata, ma lâassegnazione ufficiale avverrà solo prima dei playoff di marzo, decisivi per la qualificazione della Nazionale azzurra.
Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, DAZN â già titolare dei diritti della Serie A fino al 2029 â è vicina ad acquisire i diritti tv Mondiali 2026 nel nostro Paese. Unâoperazione che consentirebbe alla piattaforma di rafforzare la propria presenza internazionale, dopo gli accordi in Spagna e Giappone. Nel Paese del Sol Levante, DAZN trasmetterà tutte le 104 partite, non in esclusiva, garantendo lo streaming gratuito delle gare della Nazionale nipponica. In Spagna, invece, le partite saranno trasmesse in esclusiva a pagamento tramite il canale del Gruppo Mediapro.
In Italia, la strategia commerciale di DAZN è ancora da definire: la piattaforma potrebbe replicare il modello del Mondiale per Club, dove alcune partite sono state condivise con Mediaset, e altre trasmesse gratuitamente. La novità è che questa sarebbe la prima volta che DAZN gestisce i Mondiali nel nostro Paese, con lâobiettivo di ottimizzare audience e ricavi pubblicitari.
Anche la Rai resta in corsa: la tv di Stato dovrebbe trasmettere alcune partite, comprese quelle dellâItalia in caso di qualificazione. Una scelta che implica una grande scommessa sugli investimenti, considerando che la presenza degli Azzurri incide in modo determinante sullâaudience e sul ritorno pubblicitario.
Lâassegnazione dei diritti tv Mondiali 2026 prima dei playoff è dettata dalle tempistiche: i broadcaster devono avere tempo sufficiente per pianificare la distribuzione, valorizzare lâinvestimento e lanciare campagne pubblicitarie mirate. Lâeventuale assenza dellâItalia, al contrario, potrebbe ridurre significativamente lâinteresse e i ricavi dellâevento.