In casa Milan prosegue la fase di riflessione sulla guida tecnica in vista della prossima stagione. Il club rossonero è al lavoro per individuare il successore di Massimiliano Allegri, sempre più vicino alla panchina del Napoli.
A fare il punto è Luca Maninetti, intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, che ha delineato uno scenario ancora in evoluzione. "A Milano temperatura bollente. Sono usciti altarini come la lite Ibrahimovic-Allegri, non si è potuto ricucire questo rapporto. C'è una totale rifondazione con l'addio dei dirigenti Moncada, Furlani, Tare. Si è parlato di un arrivo di Conte, ma dubito perché lui vuole partecipare attivamente al mercato. Si era parlato anche di Iraola, ma ha rifiutato. Bisogna capire se questa voce è a tutti gli effetti vera."
Tra i profili valutati dal Milan resta vivo anche il nome di Vincenzo Italiano, già accostato al Napoli in passato. "Non escludo Vincenzo Italiano, che piace molto alla proprietà Cardinale." Restano sullo sfondo anche altri candidati internazionali, mentre il quadro complessivo appare ancora in fase di definizione.
Il nodo allenatore, dunque, resta centrale nella rifondazione rossonera, con decisioni attese nelle prossime settimane.