Ultime notizie - La Corte dâAppello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per Manolo Portanova, centrocampista della Reggiana, nellâambito del processo per violenza sessuale di gruppo. La decisione dei giudici ribadisce quanto già stabilito in primo grado, mentre il calciatore continua a dichiararsi innocente.
La sentenza dâappello rappresenta un passaggio cruciale nella vicenda giudiziaria che coinvolge Portanova. Il suo legale, Gabriele Bordoni, ha già annunciato lâintenzione di proseguire la battaglia legale: âFaremo ricorso in Cassazioneâ, ultimo grado di giudizio previsto dallâordinamento italiano.
I fatti risalgono alla notte tra il 30 e il 31 maggio 2021, in un appartamento nel centro di Siena, dove una studentessa di 22 anni denunciò di aver subito una violenza sessuale di gruppo. Secondo quanto ricostruito nel processo, la giovane avrebbe espresso chiaramente la propria volontà : âmanifestò la propria volontà di avere un rapporto sessuale solo con Manolo e non con i quattro ragazzi», ribadendola âin modo ripetuto e inequivocabileâ.
Nonostante la conferma della condanna, il calciatore mantiene la propria posizione: âSono cinque anni che vivo una situazione che ritengo ingiusta e continuerò a difendermi perché credo nella giustiziaâ.
Nel primo grado di giudizio, oltre alla pena detentiva, era stato disposto anche un risarcimento: 100mila euro alla vittima, 20mila alla madre e 10mila euro allâassociazione âDonna chiama Donnaâ di Siena, costituitasi parte civile.
Sul piano sportivo, la carriera di Portanova ha subito inevitabili ripercussioni. Cresciuto nei settori giovanili di Lazio e Juventus, aveva esordito in Serie A con i bianconeri nella stagione 2018-19. Al momento dei fatti militava nel Genoa, club che successivamente lo mise fuori rosa dopo la condanna di primo grado.
Nel 2023 il passaggio alla Reggiana, con cui ha continuato a scendere in campo anche nellâattuale stagione. Resta ora da capire quali saranno le decisioni del club emiliano dopo la conferma della condanna in appello.