Mauro Icardi festeggia la fine del matrimonio con Wanda Nara e incassa una vittoria sul fronte legale. Il Tribunale di Milano ha ufficializzato il divorzio tra i due, respingendo le principali richieste economiche avanzate dalla showgirl argentina, che chiedeva assegni mensili da centinaia di migliaia di euro.
La sentenza nega a Wanda Nara sia l'assegno divorzile da 100 mila euro al mese sia quello di mantenimento da 250 mila euro mensili. Secondo i giudici, infatti, "i suoi guadagni e il suo patrimonio sono sufficienti per sostenersi economicamente".
Respinta anche la tesi secondo cui la showgirl avrebbe sacrificato la propria carriera professionale durante il matrimonio per sostenere quella del calciatore. Nelle motivazioni, il Tribunale sottolinea che "L'assunto non è stato provato".
I giudici evidenziano inoltre che "si ritiene che la notorietà della Nara sarebbe derivata proprio dal matrimonio con Icardi, all'epoca giocatore e capitano dell'Inter e quindi molto famoso in Italia".
Una ricostruzione che porta a un'ulteriore conclusione: "Nessun sacrificio professionale è stato posto in essere dalla Nara che debba essere qui compensato".
Soddisfatto Mauro Icardi, che ha affidato ai social la propria reazione alla decisione del Tribunale. "Ci sono motivi per brindare", ha scritto l'attaccante, celebrando la conclusione della battaglia legale. In un altro messaggio ha aggiunto: "Oggi celebro questa sentenza e l'inizio di una nuova tappa".