Ultimissime Serie A - In una fase delicata per il sistema arbitrale italiano, lâAssociazione Italiana Arbitri decide di voltare pagina affidandosi a Dino Tommasi, figura interna e già ben conosciuta nellâambiente.
Nato a Bassano del Grappa il 6 maggio 1976, si prepara a compiere 50 anni assumendo lâincarico di designatore arbitrale ad interim per Serie A e B. Una scelta dettata dallâurgenza di ristabilire equilibrio dopo lâautosospensione di Rocchi, coinvolto nellâinchiesta sugli arbitri.
La carriera di Dino Tommasi affonda le radici nel 1993, quando iniziò ad arbitrare a soli 17 anni. Il percorso lo ha portato rapidamente nei quadri nazionali: nel 2003 arriva la promozione alla CAN C, con la gestione di gare ad alta tensione come la finale playoff Avellino-Foggia. Il debutto in Serie A arriva il 15 marzo 2008 con Udinese-Lazio (2-2), segnando lâingresso tra i direttori di gara del massimo livello.
In totale, Tommasi ha diretto 54 partite in Serie A, congedandosi nel maggio 2015 dopo Fiorentina-Parma. La dismissione, avvenuta per "motivate valutazioni tecniche", ha rappresentato uno spartiacque: da lì è iniziata una seconda carriera, altrettanto significativa, nei ruoli dirigenziali.
Dopo unâesperienza come osservatore CAN B, ha guidato il Comitato Regionale Veneto dal 2016 al 2020, per poi assumere la responsabilità della Commissione Arbitri Interregionale. Dal 2023 è entrato stabilmente nella squadra di Rocchi come uno dei suoi principali collaboratori nella CAN A e B.
Parallelamente, la sua visibilità è cresciuta grazie alla partecipazione a Open Var su Dazn, a partire da marzo 2024. Qui si è distinto per chiarezza e rigore nellâanalisi degli episodi arbitrali più discussi, contribuendo a rendere più accessibile il linguaggio tecnico.
Ora, con la nomina a designatore ad interim, Dino Tommasi è chiamato alla prova più complessa: garantire continuità e credibilità in un momento critico per lâintero movimento arbitrale.